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Tomoko Nagao
Tomoko Nagao nasce a Nagoya, in Giappone, nel 1976 e si diploma presso il SAGA Art College, per poi proseguire la sua formazione all'interno del prestigioso Chelsea College of Art and Design di Londra. Viene profondamente influenzata dalle figure stilizzate di Yoshimoto Nara e dal movimento artistico postmoderno del Superflat di Takashi Murakami. Nagao reinterpreta il Superflat tramite i classici dell'arte, da Caravaggio a Botticelli. In effetti, all'interno delle opere di Nagao i confini tra arte classica e nuovi valori della cultura pop contemporanea si assottigliano a tal punto da creare una profonda contaminazione. Trae ispirazione dalle opere di Caravaggio, Velázquez, Tiziano, La Tour, Botticelli, Hokusai e le rivisita presentando marchi globali come Coca-Cola, iPad, Barilla, PlayStation. Le grandi opere del passato rivivono trasfigurate nella società del fast food, delle vacanze last-minute sui voli low-cost, nella società dove conta soprattutto apparire, dove tutti seguono gli stessi schemi di vita, dove una frase nascosta dentro una pralina regala uno sprazzo di felicità in una giornata che si ripete uguale ad altre mille, a loro volta moltiplicate per altre migliaia, e dove ci s'aggrappa al volo per Formentera preso in sconto per ricordarsi una volta all'anno di essere vivi. E se è vero che le opere d'arte ci guardano, allora è anche vero che le opere d'arte del passato sono testimoni longevi: ecco, al di là del naturale riferimento alla commistione (o "contaminazione", come si suol dire) tra cultura occidentale e cultura orientale, il senso della loro presenza nelle rivisitazioni MicroPop di Tomoko Nagao.
